Recensione su anobii

Ecco una recensione che ho trovato su anobii che mi ha decisamente gonfiato l’animo d’orgoglio, l’autrice è Daydream:

Mi sono avvicinata a questo libro incuriosita dal titolo: “Quando si alza il vento”, un titolo che mi riporta ad un altro libro a me caro..
L’ho preso in mano, ho cominciato a leggerlo e, mentre le parole scorrevano nei miei occhi scorrevano lacrime..
Hai presente quando ascolti il rumore del mare, il suo respiro, e ci sono le onde, e c’è il vento, ed è increspato fino all’orizzonte? Ecco, questo è ciò che ho pensato e provato mentre lo leggevo.
Struggente, coinvolgente, toccante… non ci sono altre parole per definire questa storia, una storia che ti resta dentro, che difficilmente potrai dimenticare.
L’autore ci racconta di Isabella, una giovane donna che si trova davanti ad un scelta terribile e inevitabile, si trova costretta a scegliere tra donare la vita rinunciando alla propria o abortire per guadagnare un po’ più tempo..
Ci viene raccontata con un linguaggio moderno, quello dei giovani d’oggi, ma poi cominci a sentire la delicatezza delle parole: “Vorrei cantare il canto delle tue mani, giocare con te un eterno gioco proibito,che l’oggi restasse oggi senza domani o domani potesse attendere all’infinito.” e a poco a poco diventa parte di te, ti identifichi in Isabella e ti viene voglia di piangere per tutte le ingiustizie della vita, del destino.. questo destino che ti dà e ti toglie così brutalmente senza darti possibilità di respiro..
e ti viene voglia di urlare, di gridare tutto il tuo dolore, la tua disperazione per questa condanna… “…io urlo, urlo così forte che spacco il soffitto, urlo, che mi sentano i vicini, i passanti in strada, che mi sentano gli Angeli e Dio, che mi sentano tutti… No, non può, non può un sogno avere ali così fragili.”
Talvolta la vita è così ingiusta, quando succedono cose come queste ti chiedi perché!?!?
Perché una ragazza così giovane deve trovarsi davanti ad una scelta tanto terribile?
Perché deve morire senza aver compiuto il ciclo della vita?
Perché una bambina così piccola deve crescere senza una madre accanto?
Perché…perché…perché…
E’ devastante tutto questo e ancora una volta ti chiedi qual’è il senso della vita..
Rimango seduta a guardare il vento,
mi affascina il suo modo di passare,
sfiorare le cime degli alberi,
scendere e poi danzare..

Straordinario come un dipinto possa interpretare così bene questa storia, e possa suscitare tante emozioni nell’osservarlo:http://www.pagineblupsicologia.eu/monica.anoja/wp-conte…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...